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Impegnarsi nella crescita
qualitativa della proposta turistica del
nostro territorio significa dare la
possibilità a tutti i turisti (ciascuno
con le proprie abilità e bisogni) di
scoprire e godere del patrimonio di
natura, arte, storia, cultura che i
nostri luoghi posseggono.

Le persone con bisogni speciali
rappresentano una quota di popolazione
importantissima: oltre alla disabilità
motoria (che forse è quella che si vede
di più, ma non è detto essere la più
grave per chi vuole fare turismo)
occorre considerare la disabilità
sensoriale, la disabilità psichica e
quella fisica (allergie, intolleranze
alimentari, diabete…). E allo stesso
tempo occorre ricordare che tra i
bisogni speciali rientrano a pieno
titolo quelli generati dalla gravidanza,
dalla prima infanzia, dalla vecchiaia e
da particolari comportamenti
individuali.
Partendo dal presupposto del rispetto
della naturalità del luogo e delle
caratteristiche di conservazione
dell’ambiente naturale, l’Agenzia è
attivamente impegnata dal 2006 nella
costruzione di prodotti turistici
affidabili, accessibili, fruibili e
sicuri anche per le persone con bisogni
speciali.
L’organizzazione e la tipologia del
lavoro dell’Agenzia, affermano e
sostengono la necessità di una
riorganizzazione della rete
sentieristica del Montefeltro anche in
funzione di alcune tipologie di utenza
definita con bisogni speciali. Quindi
mentre la prima fase, relativa alla
raccolta dei dati, è stata sviluppata
tenendo conto anche delle
necessità/abilità e bisogni di questa
clientela, la seconda fase del progetto
è stata realizzata mediante
l’individuazione degli itinerari
ritenuti più idonei alla fruizione di
queste classi di utenza. A tal fine sono
stati selezionati sentieri funzionali ad
un turismo della terza età, sentieri
adatti ad una disabilità motoria,
sentieri per non vedenti e sentieri
idonei ad una disabilità sensoriale.
Partendo dal presupposto che il tempo
libero e la possibilità di goderne con
consapevolezza sono un diritto di tutti,
l’Agenzia ha attivato buoni esempi di
progettazione condivisa, relativa alla
costruzione di prodotti turistici
accessibili per un’utenza ampliata, dove
i fruitori finali del prodotto stesso
hanno avuto un ruolo attivo sia come
progettisti che come valutatori di
quanto ideato/costruito. In tal senso
sono state attive importanti
collaborazioni tra l’Agenzia e
Associazioni di Volontariato,
Associazioni di Promozione Sociale,
famiglie con figli disabili ed enti
locali.

Le future strategie di comunicazione e
promozione della rete sentieristica
monitorata e selezionata (supporti
cartografici, telematici e altre forme
di comunicazione innovativa come
audioguide autolocalicalizzanti e/o
palmari) saranno realizzati facendo
particolare attenzione alle esigenze
delle persone con bisogni speciali,
consentendo così una reale e fattiva
“usabilità” dell’informazione da tutta
la potenziale clientela.
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