Sentieri del Territorio del Montefeltro
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Il progetto che si divide in due parti ha coinvolto :
1) per la parte del monitoraggio l’intera rete sentieristica dell’area feretrana, con 400 sentieri, ed uno sviluppo complessivo stimato in 1100 km La rete sentieristica si sviluppa su di tutta la fascia Appenninica e sub – Appenninica della Provincia, con le aree di: M.Fumaiolo, Alpe della Luna, M.Carpegna, M.Nerone, M.Catria, M.ti del Furlo e delle Cesane. Tali territori includono diverse foreste demaniali, quali: Sasso Simone e Simoncello, M.Carpegna, Ripa dell’Alto, M.Vicino sul Candigliano, Bocca Serriola, Montiego, M.Petrano, M.Catria, Furlo, Cesane.
2) Attraverso l’itineroteca vengono fornite informazioni e si realizzano iniziative su tutte le attività del settore per tutta la provincia di Pesaro Urbino ed anche per l’intera area appenninica.
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70

Il sentiero n°70

Difficoltà

Media

tempo di percorrenza

2 Ore e 30 Min.

Monte
Catria

Punto di Partenza: Strada che porta da Cagli al Monte Petrano, in Corrispondenza di due edicole religiose
Punto Di Arrivo: Piani del Monte Petrano
Lunghezza: 5km
Tempo di Percorrenza:2,30h
Dislivello: 800m
Difficoltà: media
Abbigliamento: scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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Il sentiero n°70 comincia all’altezza della prima curva della strada che porta sul monte Petrano, in prossimità di due statuette rappresentanti due madonnine.. Si procede, e si entra in una zona caratterizzata da un rimboschimento di Pini neri e, intorno, da un giovane bosco spontaneo di roverella, carpino nero e ornello, che testimoniano l’esposizione a meridione; questa zona è detta Banderuola, nome che indica il piccolo crinale dove, prima del 1300, sorgeva l’antica Cagli, distrutta da una battaglia tra fazioni guelfe e ghibelline. Si sale seguendo l’agevole sentiero fino ad arrivare alle fonte del Coppo, dalla cui sorgente si alimentava anche il vecchio acquedotto. Si continua imboccando il sentierino che sale sulla sinistra, successivamente si incontra una sterrata, si riattraversa e si continua sempre salendo fino ad arrivare presso il prato di Gambarino che si stende sulla nostra sinistra. La salita si interrompe: in cima al prato ci troviamo a Serra Ventosa, il cui nome testimonia la particolare ventosità del luogo. Si continua a sinistra salendo in cima all’altopiano del Petrano. Prima di cominciare l’ascesa, sulla sinistra si possono osservare due faggi secolari. si comincia a salire e dopo una ripida salita si arriva sul pianoro.

 


64

ANELLO DELL’ACUTO 64-65-63/S.I.

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore

Monte
Catria

Punto di Partenza: Rifugio Capanna dei Porci
Punto Di Arrivo: Rifugio Casetta Mochi
Lunghezza: 5 km
Tempo di Percorrenza: 2 ore
Dislivello:250 m
Difficoltà: facile
Abbigliamento: scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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DAL RIFUGIO CAPANNA DEI PORCI A QUELLO DI CASETTA MOCHI (S.I, N 55- 64- 65)
Partendo dalla Capanna dei Porci, modesto rifugio a quota 1265 ms.l.m., si attraversano delle radure circondate da ceppaie di faggio. Si arriva ad un valico (Dogane dell’Infilatoio 1370m s.l.m.) dove affiorano rocce della formazione giurassica della serie completa detta Rosso Ammonitici. Raggiunta la sommità del greppo, si percorre per circa 1 km e mezzo un prato dove in lontananza si notano 2 piloni di sostegno di un ex impianto eolico dell’ANAS. Si continua per il prato e si imbocca una mulattiera che ci porterà ad un prato, il prato delle “cotaline” lasciando a dx l’arrivo di un vecchio impianto di risalita sciistico. Scendendo leggermente verso nord fino ad un rifugio denominato Le Gorghe (1354 m.s.l.m ) dove troviamo anche qui un abbeveratoio. Partendo sempre con orientamento a nord ci inoltriamo in un sentiero completamente immerso in un bosco di faggio dove a sx abbiamo le pendici del Monte Acuto e a dx a circa 50 m la strada provinciale Buon Consiglio-Monte Catria. Al termine del bosco arriviamo al rifugio Casetta dei Mochi (1152 m.s.l.m) in località Bocca della valle dove troviamo il valico denominato Bocca della valle e il ricongiungimento del sentiero ad anello dell’ Acuto. Questo ultimo tratto dell’anello dell’Acuto non ha grandi dislivelli di percorrenza.

 


SI

CAPANNA DEI PORCI FONTE LUCA ( S.I )

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore

Monte
Catria

Punto di Partenza: Rifugio Capanna dei Porci
Punto Di Arrivo: Località Fonte Luca
Lunghezza: 4 km
Tempo di Percorrenza: 2 ore circa
Dislivello:350 m
Difficoltà: facile
Abbigliamento: scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica


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CAPANNA DEI PORCI –FONTE LUCA ( S.I )
Questo sentiero che è parte dell ‘Anello dell’Acuto è il più frequentato del versante sud sud-est, per intenderci Cantiano- Chiaserna. Partendo dalla Capanna dei Porci, modesto rifugio a quota 1265 m s.l.m., si scende verso il rifugio posto in località Fonte del Faggio, ove troviamo una sorgente perenne di notevole portata che alimenta un bellissimo fontanile. I prati attraversati dal sentiero sono composti da molte graminacee e da diverse specie di orchidee selvagge, dove è possibile trovare nel periodo estivo (luglio) bestiame al pascolo ( bovini ed equini autoctoni: la mucca “marchigiana” e il Cavallo del Catria). Continuando il sentiero, orientamento Bocca della Valle, lasciamo la faggeta e attraversiamo la parete sud del Monte Acuto, completamente brulla, ma non priva di particolarità di pregio ambientale. Il bellissimo scorcio panoramico che si vede, spazia su tutto l’Appennino centrale, dal Monte Subasio ai monti Sibillini, fino alle cime tosco-emiliane. Questo tratto completamente scoperto ed assolato lungo circa 2 km, arriva al valico di Bocca della Valle (1167 m s.l.m.) dove ci si può affacciare a destra verso nord e godersi il panorama delle colline marchigiane fino alla costa adriatica. Scendendo a sinistra con un angolo di 90°, troviamo un abbeveratoio per il bestiame e ci orientiamo verso la destinazione Fonte Luca (919m s.l.m). da qui si può proseguire fino a Chiaserna percorrendo il sentiero che taglia più volte i tornanti della strada che porta in cima al Catria.

 


60

Sent. 60
Monte Morcia-Andiata

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

3 Ore

Monte
Catria

Punto di Partenza: Monte Morcia (incrocio tra sentieri n°75 e n°60)
Punto Di Arrivo: Andiata
Lunghezza:6 km circa
Tempo di Percorrenza: 3 ore circa
Dislivello: 730m
Difficoltà: facile
Abbigliamento: scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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Sent. 60 Monte Morcia-Andiata
Percorrendo la strada che da località Acquaviva di Cagli sale verso il monte Catria, si arriva davanti al monte Morcia. Da qui si comincia a scendere lungo il sentiero n° 60, passando attraverso un piccolo bosco. Si arriva ad un prato, lo si attraversa e poi si piega a sinistra entrando in una splendida faggeta. Siamo nella zona denominata Ranco Pierello. Usciti dalla faggeta ci troviamo nuovamente ad attraversare dei prati, il sentiero passa in prossimità del rifugio Pradel de la Pozza e arriva in località i Vai. Da qui ci si inoltra per il Sentiero Frassati che attraversa i prati del monte Campifobio nella sua parte orientale. Il primo tratto segnalato è costituito da un passaggio su rocce, successivamente si attraversa un prato senza segnali, fino ad arrivare ad una sella, dove si trova una vecchia recinzione, la si supera e comincia una salita costituita da substrato roccioso, che porta sul crinale del monte Bambino. Il sentiero persiste sempre sulla cresta, dalla quale si può osservare un panorama di circa 360°; volgendo lo sguardo verso sinistra troviamo la gola del Burano, il monte Petrano, il monte Nerone, sullo sfondo del quale abbiamo il monte Carpegna e la zona del Montefeltro. Continuando a guardare da sinistra verso destra è possibile vedere i monti del Furlo ed ancora il monte Mezzano sino ad arrivare con lo sguardo verso SE, trovando il monte Morcia ed il monte Acuto. Il sentiero avanza alternando zone prative e boschive, costituite da lecceti ed ampi spazi occupati da ginestre e ginepri, spesso si trovano tratti caratterizzati da discese ripide e impegnative su superfici accidentate pietrose. Quando ormai il sentiero volge quasi al termine si arriva ad un prato dove è ben evidente un cippo in pietra contrassegnante un vecchio punto di confine. Il sentierino che subito dopo questo prato attraversa un bosco di lecci, ci porta su una radura con presenza di arbusti, qui si scende verso destra, dove cambiano sia il paesaggio sia il versante. Si seguono i segnavia bianchi e rossi che portano ad un incrocio variando bruscamente direzione verso NO. Il sentiero continua, si supera una recinzione, si scende in mezzo a vegetazione arbustiva e fondo sassoso e si arriva in località Andiata , riconoscibile
 dalla presenza di querce secolari.

 


69

Sent.77-69/
S.I.-77-S.I./69

Difficoltà

Alta

tempo di percorrenza

3 Ore

Monte
Catria

Punto di Partenza: Parcheggio Fonte Avellana
Punto Di Arrivo: Parcheggio Fonte Avellana
Lunghezza: 7 km circa
Tempo di Percorrenza:
Dislivello:740m
Difficoltà: alta
Abbigliamento: scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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Sent.77-69/S.I.-77-S.I./69 (Fonte Avellana, Pluviometro, località Vernosa, Rocca Baiarda, Fonte Avellana)
Il sentiero dei carbonai, comincia nei pressi dell’eremo di Fonte Avellana. In Fondo al parcheggio che si trova a fianco al bar, si nota una bacheca e una freccia con le indicazioni del sentiero. Si continua a salire lungo il tracciato che si sviluppa a zigzag, il fondo è accidentato, costituito da grosse pietraie. Il sentiero è stato nominato dei carbonai, proprio perché percorrendolo ci si imbatte in un numero elevato di piazzole che servivano per la costruzione delle carbonaie. Continuando a salire si incontrano massi erratici, che si sono staccati dalle pareti sovrastanti il sentiero. La maggior parte delle carbonaie si trova sulla parte più alta del sentiero e in queste si possono notare anche i muri di contenimento formati da pietre a secco. Si arriva alla base di una suggestiva parete rocciosa, si piega a sinistra della parete e si sale. Si arriva nella zona chiamata Pluviometro, si percorre un lungo prato. Arrivati alla strada, la si percorre fino a superare località fonte della Vernosa. Percorso poco più di 1 km a destra tra 2 alberi c’è l’imbocco del sentiero n°77, che passa all’interno di un bosco, si arriva al punto di incrocio con il sentiero dei carbonai (percorso all’andata) e si piega a sinistra. Si supera Rocca Baiarda, zona caratterizzata da parete rocciosa e si scende fino ad arrivare in località la Forchetta per poi tornare al parcheggio di Fonte Avellanache ci sovrasta. Si percorre il sentiero al contrario, stando molto attenti a scendere perché è facile scivolare, essendo come già detto in precedenza, il tragitto molto ripido e sdrucciolevole.

 


SI

SENTIERO NATURA DI PIEIA- FONDARCA

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

20 Min

Monte
Nerone

Punto Di Partenza:accanto ai lavatoi del paese di Pieia (sentiero andata-Ritorno)
Punto di Arrivo: Pieia -per il ritorno si percorre il sentiero dell’andata
Lunghezza:0,900 km
Dislivello:
Tempi di Percorrenza: 20 minuti
Difficoltà: Facile
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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S.I. SENTIERO NATURA DI PIEIA- FONDARCA
Questo itinerario, assai breve, è uno dei più celebri della provincia di Pesaro e Urbino, per via della spettacolarità del sito di Fondarca, anfiteatro roccioso, dove si aprono cenge, caverne ed archi di pietra.

 


30

SENTIERO DEL RIO VITOSCHIO N° 30-29

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore 30 Min

Monte
Nerone

Punto Di Partenza: Statale Apecchiese
Punto di Arrivo: Strada Statale-località Palirosa
Lunghezza: 2km
Dislivello: 100m circa
Tempi di Percorrenza: 2,30 ore circa
Difficoltà: Facile
Abbigliamento: scarponi o scarponcini comodi (scarponi che si possono bagnare), calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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SENTIERO DEL RIO VITOSCHIO N° 30-29
L’itinerario comincia sul margine della provinciale Apecchiese, a circa 3 km da Piobbico in direzione Apecchio.
Lungo questo percorso ci si imbatte in due pareti rocciose, molto vicine l’una all’altra, denominate” Le Porte”. Il sentiero attraversa il torrente molte volte, occorrono quindi calzature adatte. Lungo il percorso si incontrano più incroci ma si deve mantenere sempre la sinistra, si arriva in un punto panoramico sopra “Le Porte” e da qui si comincia a scendere lungo il sentiero caratterizzato da fondo sdrucciolevole. Si esce sulla strada Apecchiese in località Palirosa.

 


31

SENTIERO 31-32-30 COLLUCCIO- RIO VITOSCHIO

Difficoltà

Media

tempo di percorrenza

4 Ore

Monte
Nerone

Punto Di Partenza: Colluccio (Serravalle di Carda)
Punto di Arrivo: Strada Statale
Lunghezza: 6,5 km
Dislivello: 390 m
Tempi di Percorrenza: 4 ore circa
Difficoltà: media
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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SENTIERO 31-32-30 COLLUCCIO- RIO VITOSCHIO
Il percorso tocca i punti più suggestivi : monte Cardamagna, Ca’Rossara, fosso dell’Eremita, confluenza fosso Eremita-Fosso Pisciarello, ranco di Nino-Valle del Rio Vitoschio, Le Porte.

 


SI

APECCHIO
GORGACCIA
M.TACCONI
BOCCA SERRIOLA

Difficoltà

Media

tempo di percorrenza

4 Ore

Monte
Nerone

Punto di Partenza: Apecchio
Punto di Arrivo:
Tempi di Percorrenza: 4h
Lunghezza:
Dislivello: 602 m
Difficoltà: medio
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo, macchina fotografica.


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APECCHIO-GORGACCIA-M.TACCONI-BOCCA SERRIOLA
Il primo tratto che va da Apecchio alla gorgaccia, il sentiero non presenta oltre ai guadi particolari difficoltà ed è ben visibile. Continuando il sentiero è meno visibile e termina in località il mulinello.

 


1

SENTIERO N° 1
L’INFERNACCIO
PIOBBICO
MONTE NERONE

Difficoltà

Alta

tempo di percorrenza

4 Ore 30 Min

Monte
Nerone

Punto di Partenza: Chiesa di santa Maria in Val D’abisso 340m
Punto di Arrivo: Rifugio Corsini 1285 m
Lunghezza: 3,2 km
Dislivello:1145 m
Tempi di Percorrenza: 4,30 ore
Difficoltà: alta
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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SENTIERO N° 1 L’INFERNACCIO –PIOBBICO- MONTE NERONE
A 500m prima di Piobbico, in direzione Apecchio, c’è un incrocio sulla sinistra con l’indicazione della chiesa di santa maria in Val d’Abisso. Da qui parte il sentiero, che tocca il Mulinaccio, una vecchia cava di travertino, il caratteristico anfratto della Balza Forata, Rifugio Corsini.

 


26

Sentiero S.I. -26

Difficoltà

Media

tempo di percorrenza

2 Ore 30 Min

Monte
Nerone

Punto di Partenza:santa Maria in Val D’Abisso
Punto di Arrivo: Rifugio Corsini
Lunghezza: 5 km circa
Dislivello: 550m
Tempi di Percorrenza: 2,30 h
Difficoltà: media
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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Sentiero S.I. -26
Il sentiero comincia in località Pian di Trebbio (serravalle di Carda). Il percorso si snoda all’interno di un rimboschimento, poi sale fino al Rifugio Corsini, attraversando faggete e prati. Arrivati al Rifugio Corsini è possibile scendere lungo il prato del Conte e andare a visitare la grotta dei Prosciutti che non è facile individuare ma si trova sulla parete che affaccia sulla val D’Abisso.

 


8

Sentiero N°8

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore

Monte
Nerone

Punto di Partenza: strada statale 257 apecchiese
Punto di Arrivo: Baciardi
Lunghezza: 3km circa
Dislivello:200 m
Tempi di Percorrenza: 2 ore circa
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi (che si possono bagnare), calzettoni, pantaloni lunghi o corti, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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Sentiero N°8
Percorsa la strada statale 257 apecchiese provenendo da Acqualagna, a 2km da Piobbico, sulla sinistra c’è l’indicazione del sentiero n° 8 che comincia con una ripida e breve salita, per poi diventare più agevole. Percorso poco più di mezzo km, si arriva davanti ad una vecchia stalla, di fronte alla quale è posizionata una bacheca con una cartina dei percorsi del circuito escursionistico del Monte Nerone.
L’itinerario, dopo meno di 1km, porta alle rovine dell’Eremo di Morimondo, poste sulla cima di una piccola altura seminascoste dalla vegetazione.
Continuando il percorso si devono attraversare dei guadi e prima di arrivare al piccolo abitato di Baciardi, si incontrano le rovine di un vecchio Mulino.

 


44

Sentiero N° 44 Apecchio-
Monte Vicino-
San Martino
Del Piano

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

4 Ore

Monte
Nerone

Punto di Partenza: Apecchio 500m
Punto di Arrivo: San Martino Del Piano 480m
Lunghezza:
Dislivello:420m
Tempi di Percorrenza: 4h
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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Sentiero N° 44 Apecchio- Monte Vicino- San Martino Del Piano
Il sent. È dedicato al monte Vicino e alla Valle del Candigliano. Il monte Vicino costituisce il monte più settentrionale delll adorsale delle Serre. Il sentiero comincia ad Apecchio in prossimità del ponte medievale, da qui si sale in modo abbastanza regolare e dopo un po’ si raggiunge la sommità del monte. Si scende fino a raggiungere san Martino del Piano dove termina l’itinerario.

 


44

MONTE BONO – APECCHIO (SENT.N°44)

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore 30 Min.

Monte
Nerone

Punto di Partenza: San Giovanni (Boccarella)
Punto di Arrivo: Apecchio
Lunghezza: 3,8 km
Tempi di Percorrenza: 2,30 ore circa
Dislivello: 300m
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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MONTE BONO – APECCHIO (SENT.N°44)
Dal centro abitato di Apecchio si sale sulla strada provinciale SP90 che porta a Sant’Angelo in Vado, percorrendola sino a Monte Bono, precisamente sino alla bocca di San Giovanni (Boccarella). Il sentiero ha inizio sulla destra e il primo tratto è in salita. In questo primo tratto vi sono due punti panoramici, aperti verso nord e verso ovest, dai quali la vista spazia dall’Alpe della Luna, alla cima del monte Fumaiolo, al Sasso Simone e Simoncello, fino al monte Carpegna. Si percorre il campo, si attraversa il bosco per un breve tratto e si giunge sulla cima del Col di Bandiera, dove pochi ruderi ricordano la presenza di una fortificazione. Poi si scende verso sud, aggirando il Col di Forca e ci si immette sul sentiero 44. Il sentiero scende e attraversa una carrareccia, sale di nuovo e costeggia un recinto di filo spinato che si oltrepassa attraverso un varco, seguendo la pista sul terreno. Si entra nuovamente nel bosco sino a un piccolo stagno, dove in primavera è possibile osservare tritoni crestati e tritoni punteggiati. Si prosegue sino alla strada asfaltata, la si attraversa e si continua avanti, lasciando subito il sentiero 44 e deviando sulla sinistra. Si lascia il bosco di pino e si attraversa un prato disseminato di ginestre e ginepri, in direzione del centro abitato di Apecchio e si costeggia il campo accanto alla località La Casina sino alla strada asfaltata. Si prosegue per un breve tratto sulla strada asfaltata e sulla curva si prende l’ultimo tratto del sentiero 44 sino ad Apecchio che attraversa prima dei coltivi e poi di nuovo il bosco, uscendo sulla provinciale a pochi metri dal ponte medievale. Ad Apecchio è possibile visitare il Museo dei Fossili e dei Minerali del Monte Nerone.

 


7

DA GORGO
A CERBARA A PIOBBICO
SENTIERO N°7-N°6

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore

Monte
Nerone

Punto di Partenza: Caprareccia
Punto di Arrivo: Piobbico
Lunghezza: 3,5 km
Tempi di Percorrenza: 2 ore circa
Dislivello: 40m
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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DA GORGO A CERBARA A PIOBBICO - SENTIERO N°7-N°6
Acirca 3 km da Piobbico, lungo la strada provinciale 257 in direzione Piobbico, proprio di fronte al ristorante la Caprareccia, c’è l’imbocco del sentiero n° 7 che percorre la riva destra del fiume Candigliano. Il percorso in alcuni punti arriva a toccare il fiume e si può capire come la forza del fiume abbia potuto scavare la roccia che si trova lungo il letto del corso d’acqua, fino a formare delle gorghe e delle piccole cascate. Il sentiero esce ad incrociare la strada provinciale e dopo qualche metro sempre sulla destra si rientra e si prosegue sempre costeggiando il fiume, in direzione di Piobbico.
Lungo tutto il tragitto si possono incontrare alberi da rimboschimento, di pino nero e piante caratterizzanti la macchia mediterranea: lecci, terebinti, ornelli e c’è anche la presenza di corbezzoli. Si supera C. Isola e proseguendo lungo il versante meridionale del monte Montiego, si arriva all’antico borgo di Piobbico.

 


31

SASSOROTTO
CARDACCIA
M.CARDAMAGNA
CA’ROSSARA
RIO VITOSCHIO

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

3 Ore 30 Min.

Monte
Nerone

Punto di Partenza: Località Sassorotto
Punto di Arrivo: Rio Vitoschio (Strada statale Apecchiese)
Lunghezza: 5,5 km circa
Tempi di Percorrenza: 3,30 ore circa
Dislivello: 240m circa
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Attrezzatura consigliata
Occhiali da sole, creme solari di protezione, binocolo,macchina fotografica.


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SASSOROTTO-CARDACCIA-M.CARDAMAGNA-CA’ROSSARA-RIO VITOSCHIO (SENT.31-33)
Il sentiero comincia dalla fonte di Sassorotto, lungo la statale provinciale 257 apecchiese, a circa 5 km da Apecchio (direzione Piobbico-Apecchio). Il primo tratto di percorso si svolge su una stradina abbandonata, un tempo via di collegamento con Serravalle di Carda. Si arriva ad un incrocio, piegando a sinistra ci si trova davanti ad un vecchio mulino. Da qui il paesaggio è caratterizzato da forme tormentate, levigate dalla furia delle acque e dal vento che, nel tempo, hanno modellato la roccia. Si osserva una cascata molto alta con profonde marmitte che rendono ancor più suggestivo e surreale ciò che l’osservatore si trova innanzi. Il sentiero, dopo aver attraversato tratti di bosco fitto con una vegetazione lussureggiante, va ad incrociare una strada brecciata che a sinistra porta di nuovo alla fontana di Sassorotto. Proseguendo a destra lungo la ripida salita, si arriva a Ca’Rossara, una vecchia casa diroccata in mezzo a prati che in primavera esplodono di mille colori.
Proprio dietro Ca’Rossara in direzione NE si trova il proseguo del sentiero che si inoltra all’interno di un bosco misto. L’itinerario termina quando si ritorna alla strada provinciale 257.

 


SI

Passo di bocca trabaria

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

3 Ore

Alpe della
Luna

Punto di Partenza: Passo di Bocca Trabaria, 1000m slm
Punto di Arrivo: Incrocio con il n 90, 1230m slm
Lunghezza: 7 km circa
Tempi di Percorrenza: 3 ore circa
Dislivello: 230m, con saliscendi
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Bel tratto di Sentiero Italia, quasi tutto sul crinale dello spartiacque dell’Alpe della Luna. Si attraversano faggete e aree floristiche protette con un sali scendi abbastanza continuo. Passato il Poggio dei Tre Termini, dove ultimamente le ruspe hanno degradato l’ambiente naturale, ci si inoltra dentro i Boschi d’alto fusto che conducono verso Monte Maggiore da dove è visibile l’affiramento roccioso dell’Alpe della Luna. Terreno con substrato marnoso-arenaceo. Panoramico a tratti.

 


90

 SENTIERO N°90/90bis

Difficoltà

Media

tempo di percorrenza

3 Ore 30 Min

Alpe della
Luna

Punto di Partenza: Parchiule, 552m slm
Punto di Arrivo: Parchiule, 552m slm
Lunghezza: 10 km circa
Tempi di Percorrenza: 3,30 ore circa
Dislivello: 1162m, (Poggio dell’Appione); 610m di dislivello
Difficoltà: media
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Circuito ad anello nelle zone immediatamente a ridosso dell’Alpe della Luna. Il 90 è inizialmente una carreggiata che sale ripida verso lo “Sbocco Bucine” e costeggia il Rio della Villa. In vetta si inerpica su boschi più radi aiutato da una vecchia strada. A scendere il 90bis corre sul crinale panoramico (primo tratto) per poi attraversare i boschi cedui fino ad arrivare alla torre (rudere) della Villa. Si ricollega con il 90 nei pressi del nucleo ancora abitato della Villa.

 


86

SENTIERO N°86/85/89

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

3 Ore

Alpe della
Luna

Punto di Partenza: Passo di Bocca Trabaria, 1000m slm
Punto di Arrivo: Cà li Bei, 564m slm
Lunghezza: 8,5 km circa
Tempi di Percorrenza: 3 ore circa
Dislivello: 486m, a scendere
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Itinerario vario che parte dal passo di Bocca Tra baria, entra subito nell’Abetina di Abeti Bianchi per poi raggiungere il Montaccio dove c’è il Rifugio dei Tre Termini. Da qui, il sentiero prende una pista dei taglialegna e finisce su un crinale secondario fino al Poggio della Biforca. Da questo punto, l’itinerario scende verso il punto d’arrivo. Vengono attraversati boschi misti e zone rurali. Belli gli scorci panoramici.

 


87

SENTIERO N°87/90

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

4 Ore

Alpe della
Luna

Punto di Partenza: Borgo Pace, 478m slm
Punto di Arrivo:Mercatello, 430m slm
Lunghezza: 10 km circa
Tempi di Percorrenza: 4 ore circa
Dislivello: 391m, per salire al punto massimo nei pressi di C. Monte Cesa (857m slm).
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Foto indicativa

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Descrizione Itinerario panoramico che si stende per la maggiore su sentieri larghi e comodi. Da Borgo Pace sale grintoso lungo uno degli affluenti dell’Auro. La salita è impegnativa. Giunti sul sentiero 90, inizia la discesa, in parte su crinali, in parte tra i boschi delle colline a ridosso della zona di Rancomaggio. Attraversati alcuni tratti più impegnativi, si giunge al Poggio delle Ruote da dove inizia la discesa vera e propria. Tra boschi e radure si arriva sopra il centro abitato di Mercatello (bella vista). Prima di giungere nel centro storico si attraversano un paio di abitazioni.

 


81

 SENTIERO N°81/80

Difficoltà

Media

tempo di percorrenza

4 Ore 30 Min.

Alpe della
Luna

Punto di Partenza: Montedale, 703m slm
Punto di Arrivo:Mercatello, 430m slm
Lunghezza: 12 km circa
Tempi di Percorrenza: 4 ore 30 Min. circa
Dislivello: 316m, per salire al punto massimo nei pressi di incrocio con il sent 80 (1019m slm) e poi 589m a scendere fino a Mercatello.
Difficoltà: media
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Foto indicativa

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Descrizione Lungo itinerario che si snoda nella linea di spartiacque tra le valli del Meta prima e del Metauro poi e del torrente Sant ‘Antonio. Sentiero a tratti panoramico che parte da Montedale e sale lungo sentieri comodi fino al Col Di Travaia. Tra boschi cedui e radure il sentiero prosegue verso valle scendendo comodamente. A tratti la via non è immediata a causa del fatto che non essendo un itinerario frequentato, la vegetazione spesso impedisce la vista. Giunti all’incrocio con il sent 83, nei pressi di un abbeveratoio, il sentiero prosegue verso Mercatello fino a scendere nei pressi di un ripetitore telefonico.

 


89

 SENTIERO N°89/85

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore

Alpe della
Luna

Punto di Partenza: Parchiule, 552m slm
Punto di Arrivo:Borgo Pace, 466m slm
Lunghezza: 6 km circa
Tempi di Percorrenza: 2 ore
Dislivello:356m, per salire al punto massimo nei pressi di Poggio della Biforca (908m slm) e poi 442m a scendere fino a Borgo Pace.
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.
Foto indicativa

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Descrizione Piacevole percorso che da Parchiule va verso Ranco Fabbri per poi salire tra calanchi argillosi fino al Poggio della Biforca da dove si gode una bella vista panoramica. Da qui si prosegue tra comodi sentieri e tratti di crina fino a giungere a ridosso di Borgo Pace, nei pressi dove giacevano i resti del vecchio nucleo storico. Si attraversano splendide zone boschive, prevalentemente ceduate su substrato marnoso-arenaceo.

 


105

 SENTIERO N°105/102

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore

Sasso Simone e
Simoncello

Punto di Partenza: Cal Villano, 850m slm
Punto di Arrivo:Eremo Madonna del faggio, 1266m slm
Lunghezza: 5 km circa
Tempi di Percorrenza: 2 ore
Dislivello:416m
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Itinerario panoramico che si stende per la maggiore su sentieri larghi e comodi. Si protende nei prati sommatali del monte Carpegna. Corre quasi esclusivamente su tratti poco ombreggiati, ma di grande impatto per la natura che si incontra. Tocca Rifugio Fontanelle dove si può sostare e termina con la faggeta dell’Eremo dove c’è un ristorante.

 


118

SENTIERO N°118/17/118

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

3 Ore

Sasso Simone e
Simoncello

Punto di Partenza: Passo della cantoniera, 1007m slm
Punto di Arrivo:Carpegna, 794m slm
Lunghezza: 8 km circa
Tempi di Percorrenza: 3 ore
Dislivello:200m circa per salire nel Sasso Simone (1204m slm) e altri 400m per scendere al punto d’arrivo
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Itinerario che parte dai boschi misti del passo Cantoniera, entra poi nel largo sentiero che sale ai sassi e termina su prati che scendono poi verso il centro abitato di Carpegna. Suolo argilloso, con fango in caso di pioggia. L’itinerario attraversa diversi ambienti; boschi misti, affioramenti geologici con fossili, prati. Panoramico a tratti. Escursione tranquilla.

 


110

 SENTIERO N°110

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

3 Ore

Sasso Simone e
Simoncello

Punto di Partenza: C. Lazzeri, 737m slm
Punto di Arrivo:Lunano, 295m slm
Lunghezza: 9 km circa
Tempi di Percorrenza: 3 ore
Dislivello: 65m per salire a Pietrafagnana, 507m per scendere a Lunano.
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Sentiero panoramico. Itinerario che si snoda su larghi sentieri e strade carrabili. A tratti cade dentro proprietà private. Percorribile anche in mountain-bike e cavallo. Nei pressi di Lunano lambisce il castello.

 


99

 SENTIERO N°99

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

2 Ore 30 Min.

Alta Val
Marecchia

Punto di Partenza: Botticcella, 786m slm
Punto di Arrivo:Botticcella, 786m slm
Lunghezza: 8 km circa
Tempi di Percorrenza: 2 ore 30 Min
Dislivello: Dislivello 98m per raggiungere monte San Silvestro
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Percorso ad anello che si snoda in sentieri larghi e carrarecce per la maggior parte. Il sentiero è attrezzato con tabelle e bacheche che illustrano elementi naturalistici. Vengono attraversati boschi di castagni e foreste miste. Panoramico a tratti.

 


96

 SENTIERO N°96

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

5 Ore

Alta Val
Marecchia

Punto di Partenza:Sant’Agata Feltria, 580m slm
Punto di Arrivo:Talamello, 386m slm
Lunghezza: 12 km circa
Tempi di Percorrenza: 5 ore
Dislivello: 276m per raggiungere monte Pincio (856m slm), 470m per scendere a Talamello.
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Lungo percorso che collega tre centri storici abitati. Buona parte del primo tratto corre lungo strade asfaltate, poi continua su mulattiere ben definite che toccano poderi e case rurali. Fino a Perticara il tratto è abbastanza aperto; non si attraversano boschi se non in qualche breve tratto. Una volta saliti sul monte di Perticara prima e sul Pincio poi, l’itinerario diventa più affascinante; boschi misti e di conifere fanno da scenario al percorso. Bei panorami si aprono su questo tratto. Dal Pincio a scendere, tratto considerevole su strade bianche e poi crinali e sentieri non troppo definiti sotto boschi di conifere fino a Talamello.

 


98

 SENTIERO N°98

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

4 Ore

Alta Val
Marecchia

Punto di Partenza:Torricella, 383m slm
Punto di Arrivo:Pietracuta, 139m slm
Lunghezza: 14 km circa
Tempi di Percorrenza: 4 ore
Dislivello: 244m a scendere
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Percorso rettilineo, tranquillo, che corre lungo il fiume Marecchia toccando centri abitati. Si serve di larghe piste che in alcuni tratti diventano ciclabili. Strade bianche, sentieri e tratti asfaltati permettono di vivere da vicino l’ambiente ripariale di un corso che ha un alveo molto ampio. Affascinante per molti aspetti, risulta scomodo per le proprietà private attraversate.

 


95

 SENTIERO N°95

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

3 Ore e 30 Min.

Alta Val
Marecchia

Punto di Partenza:Passo Cantoniera, 1010m slm
Punto di Arrivo:Scavolino, 750m slm
Lunghezza: 7 km circa
Tempi di Percorrenza: 3 ore e 30 Min.
Dislivello: 260m a scendere
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Vero tratto escursionistico che corre su sentieri larghi e ben definiti, ma che può riservare collegamenti difficoltosi e non troppo definiti. Dal passo della Cantoniera scende sul torrente Messa appena formatosi grazie alla confluenza di due fossi. Tra boschi, tratti ripidi e affioramenti rocciosi si attraversa la prima parte, quella più difficoltosa. Poi, rimanendo ai piedi del versante occidentale del monte Carpegna, su sentieri più comodi, si giunge a Scavolino. Percorso a tratti panoramico.

 


95

 SENTIERO N°95

Difficoltà

Facile

tempo di percorrenza

3 Ore e 30 Min.

Alta Val
Marecchia

Punto di Partenza:San Leo, 590m slm
Punto di Arrivo:Pietracuta, 139m slm
Lunghezza: 10 km circa
Tempi di Percorrenza: 3 ore e 30 Min.
Dislivello: 451m a scendere
Difficoltà: bassa
Abbigliamento:
Scarponi o scarponcini comodi, calzettoni, pantaloni lunghi, giacca a vento o maglioncino, impermeabile o K-way, una capace borraccia, cappello, zaino non troppo pesante.


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Descrizione Itinerario interessante che propone alcune variazioni e percorsi alternativi. Attraversa strade carreggiate e sentieri ben definiti toccando anche proprietà private. Il primo tratto è interessante per la morfologia attraversata: i sentieri passano a ridosso delle coste rocciose dei monti S. Severino, Penna del Gesso ecc, regalando panorami e scorci alpini. L’ultimo tratto corre su zone meno impervie e aperte.

Legenda:
SI - Sentiero Italia , Attraversa buona parte dell'Italia servendosi dei crinali delle montagne e scende a valle per toccare le località con particolari caratteristiche Storiche.

Gradi di difficoltà:


Facile
: escursionismo Turistico. Percorsi che richiedono una normale marcia su terreni facili e pressoché privi di pericoli. L’orientamento non è difficile. L’itinerario si svolge quasi sempre su sentieri e mulattiere.


Media
: escursionismo Medio. Percorsi che richiedono una buona conoscenza della montagna, senso di orientamento ed equipaggiamento idoneo. L’itinerario può comprendere lunghi tratti senza sentiero ed il terreno può essere disagevole e ripido. Un discreto allenamento alle fatiche è richiesto.


Alta
: escursionismo Difficile. Ascensioni che richiedono una consolidata esperienza di montagna, buon allenamento, assenza di vertigini ed equipaggiamento completo ed affidabile. L’itinerario può svolgersi su zone scabrose, accidentate e molto ripide. Può essere necessario l’uso delle mani per brevi arrampicate.

 

Le Comunità Montane interessate sono le sei della provincia di Pesaro Urbino e quindi in ordine geografico:
Valmarecchia, Montefeltro, Alto e medio Metauro, Catria e Nerone, Catria e Cesano, Metauro.
I comuni interessati sono quelli ricadenti nel territorio delle succitate CM:
Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Auditore, Belforte all’Isauro, Carpegna, Frontino, Lunano, Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Monte Copiolo, Monte Grimano, Piandimeleto, Pietrarubbia, Sassocorvaro, Sassofeltrio, Tavoleto, Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Montecalvo in Foglia, Peglio, Petriano, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbino, Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano e Piobbico, Fossombrone, Saltara, Serrungarina, Barchi, Sant’ippolito, Pergola, Frontone,Serra Sant’Abbondio, Fratte Rosa, San Lorenzo in Campo.
 

 

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