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La razionalizzazione e la
concretizzazione di una reale
organizzazione delle reti sentieristiche
dell’area interna sono di estrema
importanza per la fruibilità stessa del
territorio. Gli operatori turistici
delle aree interne si trovano sempre di
più a dover fare i conti con le
difficoltà legate alle creazione di
pacchetti credibili, nei quali l’utente
finale trovi corrispondenza tra quanto
decantato e la realtà del territorio.
Non è più pensabile mantenere una
miriade di sentieri, alcuni dei quali
completamente richiusi dalla
vegetazione, altri dalle frane, altri
privi di segnaletica e altri ancora
privi di senso logico in relazione ad un
utilizzo di tipo
escursionistico/turistico, se non si
prevede in maniera strutturata una
manutenzione programmatica. Pertanto è
necessario, in questa fase, selezionare
un buon numero di percorsi, belli,
completamente rispondenti alle loro basi
cartografiche, che possano essere
inseriti senza timore nei pacchetti
turistici di singole aziende e consorzi,
proposti nelle brochures delle C.M. od
altri enti, nella certezza di una loro
costante fruibilità.
All’Itineroteca si può attingere e
offrire tutte le offerte sopra
descritte. E’ anche per “vendere” in
maniera efficace ed efficiente il
territorio, specie quello montano e
collinare. Ma per fare questo dobbiamo
anche procedere a due passaggi:
VALORIZZAZIONE DELLE EMERGENZE
AMBIENTALI DELL’AREE ITALIANE, ZONE DI
INTERESSE NATURALISTICO, STORICO
CULTURALI.
E’ evidente come la creazione di una
banca dati e la successiva gestione
dell’intera rete sentieristica, comporti
la valorizzazione delle aree demaniali
che corrispondono, come superficie, alla
quasi totalità della estensione delle
foreste demaniali della provincia e a
più di un terzo delle foreste demaniali
delle Marche. Inoltre, sono investite
dal progetto iniziale (Itineroteca del
Montefeltro) le seguenti aree protette:
il Parco Naturale Regionale del Sasso
Simone e Simoncello, La Riserva Statale
del Furlo, la futura Riserva Regionale
del Catria e il Parco Comunale del Bosco
di Tecchie e di tutte le aree ZPS e SIC
e le aree floristiche protette,
La creazione di una banca dati relativa
ai sentieri situati in queste aree,ha
permesso di avviare una corretta
gestione dei flussi turistico –
escursionistici in questi siti di grande
delicatezza ambientale, in quanto
costruendo un quadro reale e complessivo
della situazione sentieristica è
possibile individuare quali zone
valorizzare sul piano turistico, e quali
invece precludere da quelle attività il
cui impatto potrebbe rivelarsi deleterio
per la buona conservazione dei biotopi.
MIGLIORAMENTO DELLA FRUIBILITÀ,
ACCESSIBILITÀ IN PARTICOLARE DA PARTE
DELLE CATEGORIE SVANTAGGIATE
Questo prende un aumento dalla domanda
di turismo accessibile,
(www.accessibilitaturistica.it).
inteso nella
sua
più vasta accezione di componente
turistica che esprime esigenze speciali
di comodità ed agevolazioni nei
confronti della pratica del viaggiare.
Impegnarsi nella crescita qualitativa
della proposta turistica dell’area
Leader Montefeltro significa dare la
possibilità a tutti (ciascuno con le
proprie abilità e bisogni) di scoprire e
godere del patrimonio di natura, arte,
storia e paesaggio che il nostro
territorio conserva.
Partendo dal presupposto del rispetto
della naturalità del luogo e delle
caratteristiche di conservazione
dell’ambiente naturale, il progetto
prevede di organizzare ed offrire
un’accessibilità e una fruibilità
affidabile e sicura anche alle persone
con bisogni speciali.
L’organizzazione e la tipologia del
progetto affermano e sostengono la
necessità di una riorganizzazione e
gestione della rete sentieristica
nazionale anche in funzione di alcune
tipologie di utenza definita con bisogni
speciali. Quindi mentre la raccolta dei
dati, è ed sarà sviluppata tenendo conto
anche delle necessità/abilità e bisogni
di questa clientela, la seconda fase è
stata realizzata mediante
l’individuazione degli itinerari
ritenuti più idonei alla fruizione di
queste
classi di utenza. A tal fine sono stati
e saranno selezionati sentieri
funzionali ad un turismo della terza
età, sentieri adatti ad una disabilità
motoria, sentieri per non vedenti e
sentieri idonei ad una disabilità
sensoriale.
La promozione, dopo aver tenuto conto di
tutte queste strategie descritte, dovrà
svilupparsi nei territori e…. non solo
presentando le seguenti iniziative:
• Escursionistiche
• Editoriali
• Eventi
La gestione dell’Itineroteca
(aranciablu)
prevede l’impiego di operatori con
disabilità fisiche e/o sensoriali. |